Un approccio integrato alla nutrizione
Scopri di piùIl mio approccio tende anzitutto alla conoscenza della persona nella sua interezza mediante un ascolto empatico. Ognuno di noi infatti è unico: le nostre abitudini alimentari sono frutto dell'interazione tra la nostra genetica e il contesto familiare, sociale e lavorativo in cui siamo inseriti. Un approccio olistico, dunque che considera la persona nella sua interezza, risulta, a mio parere, il più fruttuoso.
È fondamentale acquisire piena consapevolezza della propria condizione, che non sempre appare immediatamente chiara o facilmente comprensibile. Riconoscere la tua reale necessità rappresenterà il primo passo indispensabile su cui costruire, assieme, un percorso personalizzato orientato al tuo benessere.
È importante condividere insieme i passi da intraprendere nel percorso al fine di raggiungere l'obiettivo, che non si misura unicamente sulla perdita di peso, ma sul raggiungimento di uno stato di equilibrio e di benessere generale. Si condivide insieme ogni singolo passo: soddisfazioni, critiche, insicurezze. Tale condivisione è fondamentale affinché il percorso possa essere un reale strumento di cambiamento.
Ogni persona ha la sua storia, la sua genetica, le sue attitudini e il suo contesto sociale. Per questa ragione ogni percorso di cambiamento, che inevitabilmente necessita di una certa dose di impegno, per poter essere durevole nel tempo, dev'essere "ad personam".
A mio avviso, l'aspetto più importante. L'obiettivo resta sempre quello di renderti autonomo e consapevole della tua alimentazione, e permettimi di dire, anche di renderti contento di gustare del buon cibo a tavola coi tuoi cari, consapevole che non esistono cibi "buoni o cattivi", perché innanzi tutto mangiare è un piacere!
La mia natura spontanea e curiosa mi spinge a interessarmi a chi ho di fronte a me, a creare un rapporto di reciproca fiducia mirato alla ricerca del percorso più adeguato per ciascuno. Non esiste infatti un metodo perfetto per tutti.
Sono da sempre amante della montagna e dello sport, in particolare dell'arrampicata sportiva, disciplina praticata per tanti anni a livello agonistico. L'agonismo mi ha sempre educato al sacrificio e a lavorare in funzione di un obiettivo.
Sono da sempre appassionato della buona cucina. Preparare un buon piatto da gustare insieme alle persone care, come mia moglie o i miei amici, mi rende felice. Credo che tutto sia iniziato da quei gesti semplici e della passione che ho sempre avuto per la tavola. Desidero condividere questa mia passione affinché tutti possano apprezzare e imparare a gustare il buon cibo consapevolmente.
Sono Biologo Nutrizionista, iscritto all'albo (AA_100974). La formazione continua, il perfezionamento delle competenze e il confronto con altri professionisti alimentano e rinnovano in me la passione per questa professione; per questo motivo mi impegno a coltivarla con costanza.
Grazie al percorso universitario ho potuto approfondire la gestione e la cura di pazienti affetti da obesità severa, con un focus particolare sulla dieta chetogenica e sulla dieta mediterranea, maturando una solida base scientifica nel campo della nutrizione clinica.
Questa esperienza mi ha permesso di sviluppare competenze trasversali e soft skills, ma anche di realizzare quanto la Nutrizione, oggetto dei miei anni di studio, abbia suscitato in me un fascino che nessun'altra professione ha mai eguagliato.
Per consolidare le mie conoscenze ho intrapreso uno stage formativo presso il centro medico PerLa Cura (Brugherio) e, parallelamente, ho frequentato il 33° corso della Scuola di Nutrizione Salernitana.
Mi occupo principalmente di percorsi di educazione alimentare, nutrizione applicata allo sport e gestione nutrizionale di pazienti sani, sovrappeso o affetti da obesità.
È importante portare con sé gli ultimi esami ematici effettuati (entro 1 anno) e/o documentazione clinica in caso di patologie conclamate.